D.Lgs. 81 aggiornato 2026: cosa cambia davvero per aziende e lavoratori

D.Lgs. 81 aggiornato 2026: cosa cambia davvero per aziende e lavoratori

Introduzione

Il D.Lgs. 81/08 , noto come Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro, resta la base normativa di riferimento anche nel 2026.
Quello che è cambiato, però, è il modo in cui la norma viene applicata, controllata e interpretata .

Negli ultimi anni le aziende si sono trovate di fronte a:

  • controlli più frequenti e mirati
  • maggiore attenzione all'idoneità reale dei DPI
  • responsabilità più chiare in caso di infortunio

Molti datori di lavoro credono di essere “a posto” perché hanno un DVR e forniscono i DPI. Oggi questo non basta più .
Vediamo quindi cosa è cambiato davvero e cosa devono fare aziende e lavoratori per essere realmente in regola.


🔷Il D.Lgs. 81/08 nel 2026: cosa NON è cambiata

È importante chiarirlo subito:
il D.Lgs. 81/08 non è stato scritto e non è scaduto .

Restano invariati i suoi pilastri:

  • obbligo di valutazione dei rischi
  • utilizzo di DPI adeguati
  • formazione dei lavoratori
  • sorveglianza sanitaria quando prevista

La differenza, oggi, non è nella legge ma nel livello di attenzione con cui viene fatta rispettare .


🔷 Cosa è cambiata davvero dal 2024 al 2026

Negli ultimi anni si è assistito a un cambio di approccio netto.

🔸 Controlli più mirati

Le ispezioni si concentrano soprattutto su:

  • cantieri edili
  • logistica e magazzini
  • industria, manutenzione e officine

Non si verifica più solo la presenza dei documenti, ma la loro coerenza con la realtà operativa .

🔸 Fine delle “regolarità di facciata”

Non sono più tollerati:

  • DVR generici o copiati
  • DPI forniti ma non idonei al rischio
  • formazione non coerente con la mansione svolta

La sicurezza deve essere concreta, dimostrabile e applicata .


🔷DPI: il vero punto critico nel 2026

I Dispositivi di Protezione Individuale sono oggi uno degli elementi più controllati in assoluto.

Problemi riscontrati più spesso:

  • DPI scaduti o usurati
  • DPI non certificati
  • scelta errata rispetto al rischio reale

Esempi concreti

Nel 2026 il principio è chiaro:
non basta avere un DPI, serve che sia quello corretto e in buone condizioni .

Scarpe antinfortunistiche usurate da sostituire Guanti da lavoro usurati: quando la protezione non è più garantita Elmetto da lavoro scaduto e danneggiato: un rischio reale per la sicurezza
 

🔷 Responsabilità del datore di lavoro: cosa conta davvero oggi

La responsabilità del datore di lavoro non si ferma all'acquisto del DPI.

È responsabile anche di:

  • scelta corretta del dispositivo
  • consegna documentata
  • formazione all'uso
  • controllo dell'effettivo utilizzo

In caso di infortunio, la responsabilità può ricadere sull'azienda anche se il DPI era presente ma non adeguatamente gestito .


🔷 Formazione sulla sicurezza: più controlli, meno improvvisazione

La formazione è sempre più sotto osservazione.

Errori frequenti:

  • corsi svolti molti anni prima
  • formazione non specifica per la mansione
  • incompleta

Oggi la formazione deve essere:

  • aggiornata
  • coerente con il rischio reale
  • tracciabile

Non è più considerato un adempimento formale, ma una prova concreta di tutela .

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🔷 Cosa rischiano oggi le aziende non in regola

Sottovalutare il D.Lgs. 81/08 nel 2026 comporta rischi reali:

  • amministrativo
  • sospensione dell'attività
  • responsabilità penale in caso di infortunio
  • problemi con INAIL e assicurazioni

Il danno non è solo economico, ma anche operativo e reputazionale .


🔷 Checklist pratica: quando un'azienda è davvero in regola

Un'azienda oggi è realmente conforme quando ha:

  • DVR aggiornato e specifico
  • DPI certificati e idonei
  • tracciabilità della consegna dei DPI
  • formazione coerente con le mansioni
  • sostituzione periodica dei DPI usurati
  • fornitori affidabili e conformi alle normative

Questo approccio riduce i rischi e semplifica la gestione dei controlli.


Conclusione

Nel 2026 il problema non è conoscere il D.Lgs. 81/08 , ma applicarlo correttamente nella realtà quotidiana .
La sicurezza sul lavoro non è fatta di carta, ma di scelte giuste, DPI adeguate e formazione reale.

Un'azienda che investe oggi in sicurezza protegge i lavoratori, evita sanzioni e costruisce basi solide per il futuro.

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