🔷 Controllo delle cariche, protezione per aree EPA
Le scarpe antinfortunistiche ESD sono progettate per dissipare le cariche elettrostatiche e ridurre il rischio di scariche che possono danneggiare componenti sensibili o creare problemi operativi in aree EPA. La selezione PWSTORE unisce sicurezza sul lavoro (puntale, lamina anti-perforazione, suola antiscivolo) e prestazioni ESD secondo EN IEC 61340, con modelli certificati EN ISO 20345 (S1P/S2/S3) per uso professionale quotidiano in elettronica, logistica, picking, magazzino e impiantistica.
🔷 ESD, antistatico (A) e sigle: cosa cambia davvero
ESD: calzature dissipative con valori di resistenza elettrica entro intervalli controllati, adatte per reparti con procedure EPA.
A (antistatico): requisito EN ISO 20345 più “ampio”; può essere utile per ridurre l’accumulo di cariche, ma non sempre è sufficiente per aree EPA.
WR/WRU, SR/SRC, HRO: opzioni utili in base all’ambiente (umidità, scivolosità, calore da contatto).
Scegli ESD quando lavori con componenti elettronici, schede, linee di assemblaggio o reparti con procedure di controllo elettrostatico.
🔷 Materiali e comfort per turni lunghi
Tomaie in microfibra, mesh tecnico o pelle in base all’utilizzo: traspiranti per ambienti indoor, più robuste per contesti impegnativi. Suole in PU/PU, PU/TPU o gomma con mescole pensate per grip e stabilità su superfici lisce o contaminate. Plantari anatomici estraibili, collarini imbottiti e strutture leggere aiutano a ridurre l’affaticamento in spostamenti continui. Le versioni metal-free migliorano comfort e praticità ai varchi, quando richiesto.
🔷 Come scegliere la scarpa ESD giusta
• Scenario: elettronica/laboratori → modelli S1P/S2 leggeri e traspiranti; logistica/picking → S1P/S3 con antiscivolo e mescole adatte a pavimenti lisci; impiantistica → verifica ESD + puntale/lamina secondo rischio.
• Suola: preferisci antiscivolo certificato per bagnato/oleoso; HRO se lavori vicino a superfici calde.
• Umidità: S2/S3 WRU per ambienti umidi o lavaggi; per piogge prolungate valuta modelli con costruzione impermeabile dove prevista.
• Peso: puntale composito/alluminio e lamina tessile possono ridurre l’affaticamento.
• Procedure EPA: controlla sempre le specifiche del singolo modello e usa dotazioni compatibili (calze/solette previste, dove indicato).
🔷 Perché PWSTORE
Proponiamo scarpe ESD con rapporto qualità/prezzo competitivo, schede tecniche chiare e supporto nella scelta in base a mansione e reparto. Per aziende e team offriamo forniture dedicate e, dove previsto, personalizzazioni.
Nota disponibilità: se un articolo non è a stock, comunichiamo subito tempi stimati e alternative equivalenti.
Caratteristiche Tecniche (collezione)
• ESD secondo EN IEC 61340; calzature EN ISO 20345 (S1P/S2/S3).
• Opzioni: SR/SRC, HRO, WRU, metal-free.
• Puntale: acciaio/alluminio/composito; lamina: acciaio/tessile.
• Suole: PU/PU, PU/TPU, gomma; plantari anatomici estraibili.
Campi d’uso consigliati
✅ Elettronica, assemblaggio PCB, aree EPA
✅ Logistica e magazzino (picking, corsie, nastri)
✅ Officine leggere e manutenzione impianti
✅ Laboratori, testing e QA
✅ Retail e servizi con movimentazioni frequenti
FAQ lampo
ESD anche fuori? Sì, ma scegli la classe giusta: per esterni bagnati preferisci S3/S7 ESD (quando previsto dal modello).
ESD sostituisce ATEX? No: ESD non sostituisce requisiti e procedure ATEX.
Puntale acciaio o composito? Composito = più leggero e termicamente neutro; acciaio = robusto e più sottile in punta.