Guida Completa alla Scelta dei Dispositivi di Protezione Individuale (DPI)
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Nel lavoro quotidiano, la sicurezza non è un’opzione ma una responsabilità.
Ogni attività comporta rischi specifici e scegliere i Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) corretti è il primo passo per prevenire infortuni, sanzioni e fermi operativi.
Questa guida ti aiuta a capire quali DPI servono davvero, come sceglierli e quali errori evitare.
🔷 Cosa sono i DPI e perché sono fondamentali

I DPI sono attrezzature progettate per proteggere il lavoratore da uno o più rischi per la salute e la sicurezza.
Parliamo di:
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guanti
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elmetti
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scarpe antinfortunistiche
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occhiali protettivi
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protezioni respiratorie
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indumenti ad alta visibilità
⚠️ Importante:
un DPI non sostituisce le misure di sicurezza collettive, ma le integra quando il rischio non può essere eliminato.
🔷 Le categorie dei DPI: I, II e III
La normativa classifica i DPI in tre categorie, in base al livello di rischio.
🔸 DPI di I Categoria – Rischi minimi
Proteggono da rischi lievi e facilmente reversibili.
Esempi:
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guanti contro sporco o abrasioni leggere
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occhiali contro polvere
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indumenti protettivi leggeri
👉 Usati spesso in logistica leggera, magazzini, attività hobbistiche.
🔸 DPI di II Categoria – Rischi intermedi
Sono i DPI più diffusi nei contesti professionali.
Esempi:
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scarpe antinfortunistiche
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elmetti di protezione
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guanti contro rischi meccanici
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occhiali contro schegge e impatti
👉 Richiedono certificazione CE e test di laboratorio.
🔸 DPI di III Categoria – Rischi gravi o mortali
Proteggono da rischi che possono causare lesioni permanenti o morte.
Esempi:
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dispositivi anticaduta
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maschere e respiratori per agenti chimici
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DPI per lavori in ambienti contaminati o sotto tensione
👉 Necessaria formazione obbligatoria e addestramento.
🔷 Come scegliere i DPI giusti (criteri pratici)

Scegliere un DPI non significa “prendere il più robusto”, ma quello adatto al rischio reale.
✔️ 1. Analizza il rischio
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urti?
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tagli?
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agenti chimici?
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rumore?
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rischio di caduta?
Il DVR è il punto di partenza.
✔️ 2. Scegli il DPI specifico
Esempi concreti:
-
guanti diversi per rischio meccanico, chimico o termico
-
scarpe antinfortunistiche diverse per indoor, cantieri, ambienti umidi
-
elmetti diversi per urti, elettricità o lavori in quota
Un DPI “universale” non esiste.
✔️ 3. Comfort e vestibilità contano
Un DPI scomodo:
-
viene usato male
-
o non viene usato affatto
Peso, traspirabilità e vestibilità sono fattori di sicurezza, non dettagli.
🔷 Normative e certificazioni da verificare
Ogni DPI deve:
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essere conforme al Regolamento UE 2016/425
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riportare marcatura CE
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indicare la norma tecnica di riferimento (EN)
Esempi:
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EN ISO 20345 → scarpe antinfortunistiche
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EN 388 → guanti contro rischi meccanici
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EN 397 → elmetti di protezione
⚠️ DPI senza certificazione = DPI non validi anche in caso di controllo.
🔷 Errori comuni da evitare
-
acquistare DPI solo in base al prezzo
-
usare DPI scaduti o usurati
-
fornire DPI senza formazione
-
non documentare consegna e utilizzo
Sono tra le cause più frequenti di sanzioni.
🔷 Conclusione
Scegliere correttamente i Dispositivi di Protezione Individuale significa:
-
proteggere le persone
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ridurre gli infortuni
-
lavorare in regola
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evitare problemi legali e assicurativi
Investire in DPI adeguati non è un costo, ma una tutela concreta per l’azienda e per chi lavora ogni giorno sul campo.